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Monday, November 5, 2007

halloween in Riolo

Alla fine sono andato con la mia dolce metà e alcuni amicucci (Daniel e Tizzo) alla festa celtica di halloween che si celebra ogni anno in quel di Riolo Terme.
Siamo partiti di buon ora (20.00) per evitare la leggendaria fila che si crea in occasione di tale avvenimento, narra la leggenda che tale serpente di automobili si snodi addirittura da Riolo fino a valle sulla via Emilia!!Sputando fumo e urlando al cielo tutta la sua rabbia con la sua stridula voce da clacson.



Riusciti nel nostro intento di sfuggire l'orribile bestia, siamo anche riusciti a parcheggiare relativamente vicino al luogo dei festeggiamenti...quindi ci siamo gettati a capo chino nel vivo della festa.
Siamo stati accolti dalle solite bancarelle, ma in questo caso non erano le solite bancarelle di dolciumi, frutta secca e indumenti chinaz, ma bancarelle stracolme di oggettistica celtica/gotica/etnica/???, si passava allegramente dalla borsa in finto scamosciato in stile druido, alla lampada a forma di gargoyle, le simaptiche ed inquietanti statuine a forma di gnometti o fatina elfica...ad ognuno il suo insomma...
Immancabili le bancarelle super attrezzate con ogni possibile gadget halloweeniano, dal nasone con foruncolo al lenzuolo bianco, dalla scopa volante al forcone infernale e chi più ne ha più ne metta, per la gioia dei piccini e la disperazione (spesso solo economica) dei più grandi.
La festa si snodava per tutto il corso principale della città...circa 300 m dalla rotonda che si incontra attraversando il paese, fino alla piazza della rocca, nel parchetto dietro la scuola era stato allestito uno stand gastronomico al quale ci si poteva rifornire a prezzi modici di ogni possibile leccornia non celtica, dalla piadina al tortellino fino alla pannocchia alla griglia...tutto abbondantemente annaffiato da vin brulè (poco brulè e molto vino). Anche i vari bar del corso erano attrezzati per offrire ai festeggianti vino e beni di prima necessità come castagne, creppes e ogni altra leccornia stagionale.
Affianco al reparto gastronomia era stato allestito un simaptico campo celtico completo di fuocherello e simpaticoni aghindati da antichi celti, intenti nelle vicessitudini quotidiane.
Dal campo celtico è anche partita la processione di tamburi e gente in costume a tema, che ha ufficialmente aperto i festeggiamenti e che ha continuato a girare ininterrotamente avanti e indietro tra la piazza e la rotonda fermandosi di quando in quando per piccole rappresentazioni.
Una compagnia di trampolieri a messo in scena una rivisitazione dell'antico rito celtico di propiziazione degli spiriti, il risultato è stato una suggestiva e caotica danza di maschere, fuoco e fuochi d'artificio, il tutto avvolto da un denso e mistico fumo multicolore.



Finito lo spettacolo i trampolieri hanno guidato la folla verso la piazzetta della rocca dove ha avuto luogo lo spettacolo finale: "L'incontro tra celti e spiriti maligni" durante il quale un celto tracagnotto e a corto di fiato ha valorosamente affrontato e sconfitto in mortal duello alcuni spiriti del male per poi sconfiggere il supremo maligno dandogli fuoco e facendo partire lo spettacolo di fuochi d'artificio, che ha concluso i festeggiamenti del mondo dei vivi per aprire quelli del mondo degli spiriti, fsteggiamenti che si sono tenuti nella famigerata chiesa sconsacrata, nella quale orde di teenagers si sono scatenati tra rock e alcool nei loro teatrali costumi di halloween.


Noi vecchietti invece abbiamo girato i tacchi ed inebriati dal poco brulè vin brulè abbiamo affrontato a muso duro il serpente gigante a guardia della via che riconduce alla realtà e alla vita moderna.
Quindi voto 9 alla serata e alla festa.
Voto 8 all'organizzazione
Voto 7 al reparto gastronomia (poco celtico, ma molto gallico)
Voto 6 al tipo che dava informazioni all'alto parlante (utile, ma incomprensibile)
Voto 5 alle bancarelle chinaz nascoste alla vista, ma comunque presenti
Voto 4 ai maldetti bambini che con i loro petardi hanno trasformato Riolo in una piccola Beirut
Voto 3 ai maledetti genitori dei bambini maledetti per averli imbottiti di petardi
Voto 2 a quel tipo sulla ventina che per fare il figo ha buttato un petardo nel cestino della monezza per poi urlare come una liceale quando è esploso
Voto 1 alle 14enni sboccate di Riolo
Voto 0 o 10 a seconda dei punti vista alla signora vestita come una palla da disco, mancavano solo un paio di strobo...

Monday, October 29, 2007

la notte delle streghe


Ecco la Jack-o'-lantern il simbolo universale della notte più dark dell'anno, Halloween.
La famigerata notte delle streghe risveglia ogni anno il nostro lato oscuro, che si manifesta nei modi più svariati...c'è chi pesca dall'armadio la sempre mitica calzamaglia nera con sopra disegnato lo scheletro fosforescente, chi estrae tutto il proprio armamentario di vestiti di pelle, borchie e trucchi dark per far rivivere almeno per una notte il tetro ed invicibile Eric Draven e il suo "Non può piovere per sempre" o chi, approfittando della notte durante la quale tutto è permesso, sfodera il più kitsch dei tutù rosa condito da bacchettina con stella e coroncina a diadema, il tutto impacchettato da super fiocchetti rosa...ed ecco la nostra fatina è bella e che pronta...depilata e non...
E poi si farà indigestione di vampiri, lupi mannari, frankenstein, zombie e mutanti vari, nelle loro versioni più note, bambino rompi palle e adulto sbronzo. Resta aperto il dilemma su quale delle 2 categorie sia più facile da gestire e se i mix tra i due (bambino sbronzo e adulto rompi palle) siano più o meno deleteri degli originali...
purtroppo per quelli della mia (nostra) generazione Halloween è arrivato con ampio ritardo...ma questo non significa che non possiamo rifarci ora!!! In fin dei conti non siamo poi così vecchi e sarebbe un errore non approfittare di un'occasione per fare un salto indietro nel tempo ed entrare di prepotenza nelle file dell'esercito dei "pazzi che fanno i cretini ad Halloween".
Quindi chiunque sappia di feste o sagre o sacrifici umani o orgie bucoliche si faccia avanti e ci renda tutti partecipi del suo macabro sapere...